Statuto - cacciucco livornese pesce cucina zuppa livorno ingredienti ricetta piatto tipico

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ART. 1 - Costituzione, natura, sede, caratteristiche.
1)  E' costituita l'associazione denominata"Associazione Cacciucco Livorno ente non commerciale"
2)  L'Associazione in quanto non riconosciuta è disciplinata dagli art. 36 e seguenti del Codice Civile.
3)  L'Associazione ha sede in Livorno Piazza dell'Arsenale 6, 57123 - Livorno.
4)  L'Associazione è una istituzione autonoma ed unitaria, non ha scopo di lucro, è amministrativamente indipendente, è diretta democraticamente attraverso i suoi organi.

ART. 2 - Scopi e  attività.
1) L'Associazione  si  propone  di  valorizzare, promuovere, diffondere il cacciucco livornese e le ricette della tradizione gastronomica ed enologica della città di Livorno e provincia attraverso attività di carattere culturale, didattiche e editoriali.
2) L'Associazione si propone di organizzare e/o partecipare in collaborazione ad eventi, manifestazioni, attività turistiche-enogastronomiche, degustazioni, Corsi di cucina, stages per professionisti del settore della ristorazione.
3) L'Associazione potrà promuovere inoltre, direttamente e/o in collaborazione con altre associazioni, enti pubblici e privati, ogni iniziativa ritenuta utile e/o necessaria al raggiungimento dello scopo sociale.

ART.  3 - Soci.
1)  I soci possono essere:
a)  ORDINARI -  sono soci ordinari le persone fisiche, le persone giuridiche, i comitati, le associazioni che ne accettino lo Statuto ed i regolamenti e che  si impegnano a corrispondere una quota associativa annuale nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo.
I soci ordinari sono ammessi all'associazione mediante domanda di iscrizione al Consiglio Direttivo, sottoscritta e inviata via posta o in via telematica, compilando l'apposito modulo ed allegando il proprio curriculum vitae. L'ammissione viene approvata dal Consiglio Direttivo a suo insindacabile giudizio.
L'ammissione alla qualifica di socio ordinario è definitiva dalla riscossione del pagamento della quota associativa annuale.
b)  ONORARI - Sono soci onorari le personalità cui è riconosciuta dal Consiglio Direttivo l'adesione a titolo gratuito per speciali meriti nei confronti dell'associazione o nei campi oggetto dell'associazione.
2)  Non sono tuttavia ammessi soci temporanei né limitazioni in funzione della partecipazione alla vita associativa. Per  i  minori   tuttavia   è  richiesto  il  nulla  osta  di  chi  esercita    la  patria  potestà.  
3)  Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali, nelle modalità previste dal presente statuto. I nuovi soci possono esercitare diritto di voto dopo tre mesi dall'iscrizione nel libro soci.  
4)  La   quota  o contributo  associativo  non  è né trasmissibile  né  rivalutabile.

ART.  4 - Diritti dei soci.
1)  I  Soci   hanno diritto  di   voto su tutti gli argomenti posti all'ordine del giorno delle riunioni e  sono  eleggibili  alle cariche   sociali. Per   le  cariche   sociali   che   comportano  responsabilità   civili  e/o  penali  verso  terzi,  sono  eleggibili   i  Soci  che  abbiano compiuto la maggiore età.
2)  I  Soci  hanno inoltre diritto  di  frequentare  la  sede  sociale,  di  partecipare  alle iniziative  promosse  dal  L'Associazione,  di  usufruire  delle  strutture del   Sodalizio   nonché  dei  servizi.

ART.  5 - Sanzioni disciplinari.
1)  La qualità di Socio  si perde:
a)  per dimissioni
b)  per espulsione
c)  per morosità
d)  per morte.
2)  Le dimissioni devono essere comunicate al  Consiglio  Direttivo con  lettera   raccomandata.
3)  I Soci possono essere sospesi o  espulsi  per  i  seguenti   motivi :
a)  qualora  non  ottemperino   alle  disposizioni   del  presente  Statuto   ed  alle  deliberazioni  prese  dagli  organi  sociali ;
b)  qualora,  in  qualsiasi  modo,  arrechino danni  morali  e  materiali  all' associazione;
c)   quando   si  rendano  morosi   rispetto  al   pagamento  della  tessera  e   delle  quote sociali  senza  giustificato  motivo.
I Soci espulsi o sospesi, per morosità, potranno, dietro domanda, essere riammessi pagando una nuova quota d'iscrizione.  
Dette sanzioni sono adottate dal Consiglio Direttivo del Associazione.
Contro i provvedimenti in parola e' ammesso il ricorso, da  presentarsi tramite il  Consiglio  Direttivo,  entro  15  giorni  dalla  data  di  notificazione  del  provvedimento, al Collegio dei Probiviri e, qualora non eletto, all' Assemblea dei Soci che si pronuncerà entro tre mesi con la maggioranza prevista dal  precedente art. 9.

ART. 6 - Organi del Associazione.
1)  Sono organi del Associazione :
a)  l'Assemblea  dei   Soci ;
b)  il  Consiglio Direttivo ;
c)  il  Presidente ;
d)  il  Collegio  Sindacale (qualora eletto);
e)  il Collegio dei Probiviri, (qualora eletto);

ART.  7 - Assemblea dei Soci.
1)  L'Assemblea  dei  Soci  è l'organo sovrano dell'associazione.
2)  Essa è convocata dal Consiglio Direttivo ordinariamente una volta all'anno e in via straordinaria ogni qualvolta lo stesso lo ritenga necessario o su richiesta  motivata di un quinto dei Soci.
3)  L' Assemblea è valida in prima convocazione quando siano presenti la metà più uno dei Soci e in seconda convocazione "se ordinaria" qualunque sia il numero   dei presenti. Non sono ammesse deleghe.
4) La convocazione deve essere effettuata a mezzo comunicazione per posta elettronica, fax, raccomandata o mezzo equipollente da inviarsi entro 8 giorni che precedono l'assemblea.
5)  Gli inviti e gli avvisi devono specificare il luogo, la data e l'ora della prima e della seconda convocazione, nonché l'ordine del giorno  dei lavori.
6)  L' Assemblea:  
a) Delibera gli atti attinenti alla gestione dell'Associazione demandati alla  sua competenza dall'atto costitutivo e/o dallo Statuto.
b) approva il bilancio preventivo ed il rendiconto economico e finanziario consuntivo.
c) Esamina e  delibera su ogni questione ad essa sottoposta dal ConsiglioDirettivo.
d) elegge il Consiglio Direttivo.
7) Le elezioni del consiglio Direttivo a seguito delle dimissioni della maggioranza dei membri,  debbono  essere  indette  dal Consiglio dimissionario secondo le regole previste dal presente articolo.
L'assemblea che revoca il consiglio direttivo deve essere richiesta da almeno un terzo dei soci e delibera sia in prima che in seconda convocazione con voti favorevoli corrispondenti almeno al 50% più uno dei soci.
8) Le modalità di svolgimento delle elezioni saranno stabilite con apposito regolamento predisposto dal Consiglio Direttivo ed approvato dall'Assemblea dei Soci.  Detto  regolamento dovrà, comunque, prevedere espressamente il principio del voto singolo a norma  dell'Art. 2532, co. 2,  c.c..
9) L'Assemblea, chiamata a pronunciarsi su modificazioni dello Statuto, sullo scioglimento del Sodalizio, delibera, anche in seconda convocazione, con voti  favorevoli corrispondenti almeno al 66 % più uno dei Soci.

ART.  8 - Il Consiglio Direttivo.
1)   Il   Consiglio  Direttivo:
a) è l'organo esecutivo dell'associazione;
b) è  composto da  n. numero minimo di 3 ad un massimo di 5 Consiglieri che durano  in carica fino a revoca o dimissioni.
c) elegge tra i suoi componenti il Presidente, il  Vice-Presidente e il Segretario;
d) attua il  programma  delle  attività  sociali  secondo  gli  scopi  perseguiti  Dl''Associazione;
e) designa  i  collaboratori  tecnici  preposti  alle   attività  sociali  ;
f) predispone  il  rendiconto  economico  e   finanziario;
g) è responsabile degli   atti  amministrativi  compiuti in nome  e   per  conto  del  Sodalizio.
2)  Qualora durante il corso del mandato vengano a mancare uno o più Consiglieri, subentreranno i Soci che nei risultati delle votazioni hanno riportato il maggior  numero di voti dopo l'ultimo eletto.  
3) Qualora per qualsiasi ragione venga a mancare la maggioranza dei Consiglieri eletti dall'Assemblea il Consiglio Direttivo si intende decaduto.
4)  Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente una volta  ogni tre mesi e, straordinariamente,  ogni  qual   volta  lo ritenga  opportuno  il  Presidente   o   su  richiesta  di   un   terzo   dei suoi membri.
5)  Esso delibera   validamente sia in  prima che in seconda convocazione  con  l'  intervento  di metà  più  uno  dei   suoi   componenti. A  parità   di  voti   prevale   il   voto   del   Presidente.
6)  In  caso  di  assenza   o  impedimento   del   Presidente,  subentra  con  eguali   funzioni  e  prerogative  il  Vice-Presidente.
7)  Nessun  compenso  spetta   ai  componenti  del   Consiglio  Direttivo  o   ai  Soci   Delegati   ad   attività   salvo  il  rimborso   delle  spese  sostenute  nello  svolgimento   degli  incarichi  sociali.

ART.  9 - Il Presidente.
1)  Il Presidente  dell'Associazione viene  eletto   dal   Consiglio  Direttivo,  dura  in carica fino a revoca deliberata a maggioranza del Consiglio stesso ovvero per dimissioni. In quest'ultimo caso rimarrà in carica fino a che non viene sostituito da un altro consigliere.
2) Il Presidente ha la legale rappresentanza della Associazione stessa, convoca e presiede  il  Consiglio  Direttivo,  convoca   l'Assemblea  dei   Soci e ne esegue le deliberazioni.
3)  Il  Presidente   dell'Associazione  è  responsabile degli atti amministrativi compiuti  in  nome  e  per  conto  del   L'Associazione e  firma la corrispondenza  dispositiva  che  impegni   comunque  l'Associazione.
4)  Il Presidente uscente è tenuto a dare regolari consegne organizzative, finanziarie e patrimoniali al nuovo Presidente entro 20 giorni dalla elezione di questi.
5)  Tali consegne devono risultare da apposito processo verbale che deve essere portato a conoscenza dal Consiglio Direttivo alla prima riunione utile.

ART.  10 - Il Segretario.
1)  Il Segretario tiene  aggiornati  i libri sociali e  i  registri e  documenti   contabili;  provvede  al  disbrigo della   corrispondenza; compila  i  verbali  delle   sedute  del  Consiglio  Direttivo; firma  la  corrispondenza  che  comunque  non  comporti  impegni  per  L'Associazione;  collabora  per  la  buona  riuscita   di  tutte   le  attività   del  Sodalizio; inoltre    predispone,   in  collaborazione   con   il  Vice-Presidente, lo  schema  del  rendiconto economico e finanziario della  gestione  del  L'Associazione  che  il Presidente,  previo esame, sottopone  all'approvazione del Consiglio Direttivo e al   Collegio  dei  Sindaci;  
2)  Il  Segretario  provvede inoltre alla  riscossione  delle  entrate  ed   al  pagamento   delle   spese  a  firma  abbinata  con  il  Presidente   ed  è responsabile   della   regolare   tenuta    dei   libri   contabili.
3)  Prende in  consegna  i  beni  mobili  ed  immobili  dell'Associazione e  mantiene  aggiornati  i  libri   degli   inventari.

ART.  11 - Il Patrimonio.
1)  Il   patrimonio   dell'Associazione   è  costituito :
a)  dai  beni  mobili  ed  immobili  di  proprietà  e   comunque  acquisiti;
b)  dai  beni  mobili  e  immobili  provenienti  da  donazioni e  lasciti.
2)  Il  patrimonio  del l'Associazione  deve  essere  destinato  al  perseguimento  dei  fini  statutari.

ART.   12 -  Le Entrate.
1)  Le  entrate  sono  costituite :
a)  dalle  quote  di  iscrizione  e   di  frequenza;
b)  da  obbligazioni,  elargizioni, lasciti  di  enti  o  di  privati;
c)  da  contributi  delle  Amministrazioni  Comunali  e   di  altri  Enti  pubblici  e  privati;
d)  da   redditi;
e)  da  eventuali  entrate  derivanti  dallo  svolgimento delle  attività  sociali.

ART.  13 - L'Esercizio Finanziario.
1)  L'esercizio  finanziario  decorre  dal  1°   gennaio  al   31  dicembre  di  ogni  anno.
2)  Il  rendiconto  consuntivo dell'esercizio  finanziario   deve  essere presentato  all'assemblea  per  l'approvazione  entro  il  30 aprile  dell'anno  successivo.
3)  Eventuali  residui  di  bilancio  saranno  destinati ad iniziative  di  carattere  assistenziale,  culturale,  ricreativo  o  ammodernamenti  di  attrezzature.
4)  Data   la  mancanza  di  fini  di  lucro, è  assolutamente  vietata  qualsiasi  distribuzione,  anche in  modo indiretto,  di  utili  o  avanzi   di  gestione  nonché   di  fondi,  riserve  o  capitale  tra  i  soci,  ed  è  obbligatorio  reinvestire l'eventuale avanzo di gestione a favore di  attività  istituzionali  previste  dallo  statuto.

ART.   14 - Modifiche Statutarie.
1)  Il presente statuto può essere modificato dall'assemblea dei soci costituita in seduta straordinaria;
2)  Sia  in prima che in seconda convocazione le variazioni sono approvate dalla maggioranza dei presenti purché questi rappresentino il 66 % più uno del corpo sociale;
3)   Per le variazioni imposte da futura legislazione civile o fiscale è competente il Consiglio Direttivo.

ART.   15 - Scioglimento del'Associazione.
1)  Lo scioglimento può avvenire con decisione dell'assemblea costituita in seduta straordinaria e con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci presenti purché questi rappresentino almeno il 50% più uno del corpo sociale;
2)  In caso di scioglimento  per qualunque causa,  i  beni  di  proprietà  dell'Associazione  dovranno  essere   devoluti  ad  altra   associazione  con   finalità  analoghe  o   ai   fini  di   pubblica utilità,  salvo  diversa  destinazione   imposta  dalla  legge.

ART.   16 - Disposizioni Finali.
1)  Per quanto non contenuto nel presente statuto valgono le norme contenute nel regolamento per la sua attuazione ed in ultima istanza dalle leggi in materia.

  • RONGO MICHELANGELO

  • PARDINI FRANCO

  • DE STEFANO BERNADETTA

  • PAGANI FURIO

  • PAGANI ANDREA

  • FARANO MARCO

  • ZINGONI ALESSANDRO

  • COSTALLI  ENRICO

  • BARONTI Beatrice

  • MONTIGIANI Daniela

  • MARTORANO Michele

  • COLTELLINI Claudio

  • BELLERINI MASSIMO

  • BATTINI PAOLA

  • DE MURTAS PAOLA


Il comitato direttivo per il primo periodo è così costituito:

PAGANI Furio                               Presidente
RONGO Michelangelo                   Vice Presidente
PAGANI Andrea                           Consigliere
FARANO Marco                           Consigliere
MARTORANO Michele                 Segretario

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